martedì 24 gennaio 2012

Il Texas Hold'em del grilletto facile


La sentenza della Corte Costituzionale con la quale non considera il poker un’attività finalizzata al gioco d’azzardo, relativamente al circolo di poker sequestrato a Palermo, cambia definitivamente la visione giuridica del texas hold’em.

In altre parole, l’uso del chips utilizzate nel poker alla texana non sono soldi e la somma che rappresentano è stabilita a priori al momento dell’iscrizione. Dunque il giocatore sa già quando potrà perdere.

La stuttura è simile ad un torneo di tennis. Si paga l’iscrizione e c’è possibilità che non si vinca nulla. Secondo voi i tennisti sono giocatori d’azzardo? Credo proprio di no!!

Questo fa capire come la regolamentazione del poker live in Italia ha ancora molta strada da fare, ma che l’idea del poker giocato da personaggi dalla pistola facile in luoghi loschi stia fortunatamente svanendo inesorabilmente.

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